sabato 5 settembre 2015

Fiabe popolari e la società

Ci chiediamo: ma le fiabe popolari in questa società così mutata come la nostra sono ancora proponibili? 
Sicuramente sì perché offrono esempi di soluzione alle difficoltà della vita, arricchiscono la vita interiore, fanno capire che la vita non è tutta rose e fiori e che il lato oscuro esiste in ciascuno di noi.

La tradizione orale è sempre stata un grande momento di socialità familiare, adesso le nuove tecnologie non dovrebbero togliere la magia del raccontar fiabe ai propri figli e e nipoti.

La fiaba è un eredità inestimabile e la narrazione della tradizione popolare serve alla trasmissione degli archetipi della cultura di appartenenza ed è un modo per combattere l'omologazione planetaria a cui sembrano destinati i bambini. La tradizione è importante non solo perché deve essere conosciuta e conservata ma anche perché deve essere sviluppata perché qui stanno le radici per un futuro migliore.

Il mondo delle fiabe è un mondo ricco di significati che attraversa le più diverse cultureCon le fiabe si intrecciano insieme i fili della memoria collettiva essenziali per la formazione di una persona che voglia percepirli come parte integrante della propria identità.

Le medesime fiabe in ogni tempo hanno attraversato qualsiasi strato della società, si sono rivolte a poveri e a ricchi, a colti e a ignoranti. Perché una storia riesca a catturare l'attenzione del bambino deve divertire o suscitare curiosità e deve stimolare la sua immaginazione e sviluppare la sua intelligenza aiutandolo a superare le ansie che lo turbano. La moderna letteratura sembra basarsi molto sul divertimento ma spesso nega o tralascia i grandi conflitti per cui il bambino non viene aiutato a superare quelli che la vita gli riserba.
"La favola ha un duplice pregio: suscita il riso e dà buoni consigli al retto vivere" 
Fedro


Fonti: Cambi, Landi, Rossi, L'immagine della società nella fiaba, Armando Editore, Roma, 2008.

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